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Giorgio Armani: il re della moda italiana

  Giorgio Armani : il re della moda italiana.  Conoscete le sue tre regole della moda ?  Luci, motore, azioneee! Una voce in off inizia dicendo che nella vita ci sono due strade da percorrere, una da coloro che cercano la sicurezza e il conforto di un impiego, difficile nel mondo odierno, e l'altra dai guerrieri nati per diventare imprenditori, ma a patto di sangue, fatica, lacrime e sudore. Questo è il caso di Giorgio Armani un imprenditore di razza, il suo esempio dovrebbe essere insegnato nelle scuole. Posso indovinare quante volte lui sia caduto e quante si sia alzato . Come lo capisco... infatti io mi sono alzato per 10 anni alle 04.15 ore! Lavoravo nella officina di una fabbrica di pneumatici fino a laurearmi in Architettura. Giorgio Armani, nacque in Piacenza in 1934, aveva una grande fame di apprendimento (scusatemi: come IO) e un'ossessione per i dettagli, i suoi esordi furono come vetrinista e commesso facendo la gavetta in imprese di moda di alto profilo come...

La Napoli del Commissario Ricciardi

La Napoli del Commissario Ricciardi.  In questa cronaca recitano Totò e Albertone ! Ho provato tanta emozione scrivendola...  La fiction “ Il Commissario Ricciardi ”  è la storia di un amore romantico, nato attraverso una finestra. Ma prima di continuare un bell'avvertimento: se avete la lacrima facile come me, forse è meglio vederla con un fazzoletto vicino. Cherchez la femme. In italiano cercate la donna. Chi è questa ragazza che ha rubato il cuore del Commissario Ricciardi? È Enrica Colombo , la vicina dirimpettaia del Nostro. Per il coraggioso commissario Ricciardi c’è una donna coraggiosa come lui: siccome loro sono dirimpettai, Enrica si mette a ricamare alla finestra per attirare l’attenzione del suo amore. Il Nostro quando torna di notte dopo il lavoro le dice dalla sua finestra “Amore mio”, senza che lei se ne accorga. Ma giorni dopo la ricambia con un sorriso. Però come un poliziotto che si mostra solitamente coraggioso può essere timido con il suo amore? Ricci...

Da Napoli, arriva l’Ispettore Lojacono

Della fiction “I Bastardi di Pizzofalcone”.   Vedendo soltanto i primi minuti de “I Bastardi di Pizzofalcone” sono stato colpito subito: questa sì che è una bella fiction! Anche il PM Laura Piras quando conosce Lojacono , sulla scena del crimine, sarà colpita...  e viceversa. L’Ispettore Lojacono è in servizio al Commissariato di Pizzofalcone di Napoli . Dopo aver visto tutto l’episodio sono rimasto curioso di conoscere la storia nascosta dietro ogni personaggio, si vedono al volo alcune situazioni che evolveranno come la conoscenza tra Lojacono e Palma, tra il primo e il PM Piras. Oltre queste situazioni ci sono delle storie in corso come la relazione di Ottavia con un marito che non ama più, e la nascita di un’attrazione ricambiata tra lei e Palma. Ci sono anche altre storie come quella del matrimonio burrascoso del violento Romano, geloso di sua moglie. Ma lui è capace di interrogare un bimbo con un tenero sorriso, e di provare emozione davanti a un neonato che ha tro...

Franco Nero, la sua incredibile vita

  Volete conoscere i due segreti del nostro Django ?  Se vi parlassi di Francesco Clemente Giuseppe Sparanero che mi direste? Che vi sto parlando di Franco Nero ! Per entrare in clima racconto che il regista Sergio Corbucci disse una volta: “Ford aveva John Wayne, Leone aveva Clint Eastwood, io ho Franco Nero”. Lo sapete perché si dice m****, come augurio di successo prima di uno spettacolo teatrale? Forse perché tra il Sette e l’Ottocento in Francia il pubblico borghese andava in carrozza in teatro e se nel parcheggio c'era tanta merda significava molte carrozze e cavalli e buoni guadagni per il teatro. È come dire in bocca al lupo. Mi sembra che il Nostro  nacque sotto la buona stella per il teatro, infatti lui stesso dice che da bimbo, una volta che era sparito, fu cercato dalla mamma e dai vicini, finalmente fu trovato nel cesso dei contadini, quasi affogandosi nella m****, mamma mia!.Ma andiamo indietro... Franco Nero nacque il 23 novembre 1941 nel piccolo paese San...

“Il Manuale del Poliziotto Perfetto”

Il mio libro inedito “ Il Manuale del Poliziotto Perfetto ” sarà l'ennesimo romanzo giallo ? No, assolutamente no. Forse sia un elenco di recensioni? No. Allora di che cosa si tratta? Il Manuale è una cosa meravigliosa: sono cronache ispirate nelle fiction gialla tv italiana . Hanno un valore didascalico, infatti mi permetto riflettere su: famiglia, amore, amicizia, lavoro e Made in Italy. Se l'assassino sia il maggiordomo non mi riguarda un bel niente. Volete sapere come è nato?  Il colpevole della nascita di questo manuale è il mio collega il Commissario Blavier , il protagonista dello sceneggiato RAI “ Giallo di Sera ”, interpretato da Carlo Giuffrè. Quando lui riceve due ispettrici di fresca nomina scherza sull'esistenza del Manuale del Poliziotto Perfetto. Con orgoglio vi racconto che questo manuale è inedito nel mondo: prima di me nessuno ha mai tentato di scriverlo. La scommessa è stata: sarà possibile scrivere un manuale sistematizzando le tecniche d’inchiesta tra...

il metodo di inchiesta di Nero Wolfe

Tre casi di Nero Wolfe per imparare a dire la bugia giusta al momento giusto!  Questa è la migliore cronaca che io abbia mai scritto: un omaggio a Tino Buazzelli e Paolo Ferrari . Ma questa è un'altra bugia, perché la migliore sta per venire, e non è un caso poiché sono IL diletto alunno di Wolfe, detto il re dei bugiardi. Sono tornato al mio primo amore: il Wolfe interpretato da Tino Buazzelli, un bravissimo attore. Con i suoi 150 kg Wolfe è il più grande investigatore privato d'America e un consumato  coltivatore di orchidee : lui preferisce avere 10.000 di quei fiori invece che una sola donna. Il Nostro non esce mai dalla sua casa-studio, dove abita insieme ad Archie e Fritz . Archie è il suo braccio destro, un simpaticone capace di provare anche risentimento contro il suo principale. Confessione: sto vedendo “La casa degli attori”, ci ho messo quattro anni a scoprire che Paolo Ferrari è un attore meraviglioso, e io che dicevo che il suo Archie non mi convinceva... Frit...

il metodo di inchiesta di Philo Vance

Siamo a New York negli anni ’30...ma chi è quest'uomo in giacca e gilet, inguantato e con bastone e monocolo? Quest'uomo elegante e gentile è Philo Vance , un bon vivant interpretato da Giorgio Albertazzi , nei bellissimi telefilm RAI del 1974: con ritmata musica jazz e arredamento Art Decó. Il Nostro è un grande collezionista di opere d’arte e anche giocatore di poker. Inoltre a questo detective per hobby piace usare, a volte, delle locuzioni latine . Nella prima puntata Giorgio Albertazzi fa una presentazione, in camerino, del suo personaggio, mentre fuma, è pettinato e vestito da una donna. Dopo cammina per il teatro di posa tra il personale, continuando a parlarci seguito da due truccatrici, adesso come Philo Vance. A questo punto apre una porta della sua casa ed entra. Ascoltiamo la voce del regista che ordina “luci, motore!”. Finalmente Vance ci dice: a questo punto avrete capito che il racconto è cominciato. Adesso chiama l’imperturbabile Currie, il suo domestico e auti...